Fai da te. Fai per tutti!
Il “movimento delle biblioteche fuori di sé” fu fondato a Castelfiorentino nel 1996, complici Maria Stella Rasetti, Franco Galato e numerosi altri bibliotecari. Molta acqua è passata sotto i ponti, ma quel movimento e quella stagione hanno cambiato per sempre i connotati delle biblioteche pubbliche italiane. Oggi siamo in presenza di nuove forme e nuovi fenomeni legati all’“estroversione” bibliotecaria (in tutti i sensi), che meritano un ulteriore approfondimento, anche teorico. In questa School autunnale parleremo di coworking, makerspace, fablab, hacklab, hub della conoscenza, servizi di cittadinanza digitale, biblioteche di prossimità e molte altre metamorfosi. Nonché di intelligenza artificiale e di biblioasini. Volete salire a bordo di questo bibliobus?
Il programma
Sei lezioni da seguire a distanza.
Lezione:
01
Giorno:
Martedì 30 settembre 2025
Ora:
18:00 – 20:00
Biblioteche in metamorfosi: lezioni dalle comunità della conoscenza
con Chiara Faggiolani, docente all’Università La Sapienza di Roma, direttrice di BibLab.
Le biblioteche del presente – e soprattutto del futuro – non possono più bastarsi come spazi neutri di conservazione o prestito. Sono attraversate da una metamorfosi lenta ma profonda: da strutture fisiche a ecosistemi culturali, da erogatrici di servizi a luoghi generativi di relazioni e significati.
Ma da chi possono imparare, in questo processo di trasformazione e per uscire da questo spazio di liminalità? Liminalità intesa come quello spazio in cui le biblioteche non sono più ciò che erano e non sono ancora ciò che potranno diventare.
La lezione esplora ciò che le biblioteche possono apprendere dalle comunità della conoscenza: gruppi spontanei o organizzati che leggono, discutono, creano e condividono sapere in modo libero, spesso fuori dalle istituzioni. Dai gruppi di lettura ai silent book club, passando per i rituali di lettura ad alta le comunità della conoscenza sono “sistemi sociali fatti dalle persone per le persone” che coltivano passione disinteressata, senso di appartenenza e autoformazione continua.
Lezione:
02
Giorno:
Martedì 7 ottobre 2025
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
L’innovazione dal basso: coworking, makerspace e hub di cittadinanza digitale
con Samuele Camnasio (bibliotecario), Silvia Micheletta (ricercatrice) e Maurizio Caminito (bibliotecario, formatore, esperto di cultura digitale)
Coworking in biblioteca: un servizio primario per i nuovi pubblici (Samuele Camnasio) – Coworking non solo come spazio e disponibilità di wifi e aria condizionata (per quanto utili in termini di contributi indiretti ai cittadini), ma come servizio di base e di comunità. Riconosciuto all’interno delle attività scalabili di una biblioteca, può diventare un benefit primario per i nuovi pubblici e per rilanciare le opportunità educative offerte dalle biblioteche.
I makerspace: la biblioteca oltre i libri (Silvia Micheletta) – I makerspace, gli spazi dedicati alla realizzazione di artefatti digitali e creativi, nati sulla scia di questo movimento, assumono una rinnovata importanza anche in relazione alle forti potenzialità educative e formative che offrono. Questi ambienti di apprendimento si prestano, infatti, all’adozione di approcci didattici attivi, ludici e inclusivi. Nel corso dell’incontro, a partire da una presentazione del quadro teorico di riferimento, (i) si definiranno cosa sono i makerspace, (ii) si approfondiranno le possibili applicazioni (non solo didattiche) a cui si aprono e (iii) si presenteranno i risultati di una ricerca.
La biblioteca come hub digitale e civico (Maurizio Caminito) – Dopo aver introdotto il concetto di cittadinanza digitale e gli aspetti che la caratterizzano, l’ intervento presenterà una sorta di catalogo ragionato delle attività (incontri, laboratori, workshop, ecc.) organizzate per tipologia e/o fascia d’età/target. Nella seconda parte si concentrerà su due tipologie: programmi di alfabetizzazione digitale per anziani in biblioteca (accesso ai servizi digitali pubblici e privati, alfabetizzazione, sicurezza e privacy, partecipazione democratica) e programmi di alfabetizzazione sull’Intelligenza Artificiale.
Lezione:
03
Giorno:
Martedì 14 ottobre 2025
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
Nuove frontiere della mobilità bibliotecaria. Dal bibliobus al biblioasino e ritorno
con Giuseppina Sansica (direttrice della biblioteca Sormani di Milano), e Lucia Pignatelli (bibliotecaria e maestra)
Il Sistema Bibliotecario di Milano e la città a 15 minuti: la biblioteca fuori di sé tra tradizione e innovazione (Giuseppina Sansica) – Un viaggio alla scoperta delle attività di “Biblioteca Fuori di Sé” offerte dal Sistema Bibliotecario di Milano. A partire dal popolare Bibliobus, la biblioteca itinerante che dal 1984 raggiunge ogni mattina i suoi affezionati lettori in alcune piazze della città, per giungere alla “Biblioteca nel metrò”, la biblioteca robotizzata collocata nel mezzanino di una stazione della Metropolitana Milanese, senza tralasciare “la Biblioteca a pedali”, le uscite ormai consolidate nelle scuole e nei consultori, la diffusione delle biblioteche aziendali e di altre nuove forme di “Biblioteca nella città”
Asino che legge (Lucia Pignatelli) – Il progetto “Biblioasino: libri in prestito a passo d’asino”, inaugurato in provincia di Milano nel 2010, si ispira al lavoro del maestro Louis Soriano che in Colombia, da molti anni, porta i libri dove non ci sono scuole con i suoi due asini, Alfa e Beto. Come altre iniziative consimili (le feste raglianti, il narra-raglio, i laboratori di onodidattica), questa attività ha lo scopo di costruire processi di avvicinamento alla lettura, alla narrazione e ai servizi bibliotecari “attraverso il passo lento e attento” dell’asino.
Lezione:
04
Giorno:
Martedì 21 ottobre 2025
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
Spiragli di libertà. Biblioteche in spiaggia, in ospedale, in carcere
con Nicoletta Bacco (bibliotecaria presso la Classense di Ravenna) e Valentina Mancini (bibliotecaria nell’Empolese Valdelsa)
Libere di essere fuori di sé (Nicoletta Bacco) – L’incontro formativo si propone di esplorare le iniziative promosse dalle biblioteche al di fuori del tradizionale contesto di prestito, con un focus particolare sulla libertà come valore fondamentale della lettura. Nel corso dell’incontro verranno illustrate alcune delle azioni che una biblioteca di pubblica lettura organizza per tutelare e promuovere la libertà di leggere, un diritto che permette di evadere, scoprire e riflettere, anche nelle circostanze più avverse. Si parlerà di iniziative rivolte a chi si trova in situazioni di isolamento, come carcere o ospedale, e di momenti di svago e relax, come le letture da spiaggia o durante le vacanze, rivolte a diverse fasce di età e svolte attraverso collaborazioni trasversali (mediatori culturali, pediatri, aziende sanitarie, istituti penali). L’obiettivo è sensibilizzare sull’importanza di tutelare e diffondere la libertà di leggere come diritto universale e come strumento di emancipazione e benessere.
“Galeotta fu la biblioteca” (Valentina Mancini) – La storia delle biblioteche carcerarie in Italia è contrassegnata, negli ultimi due decenni, da una crescita e da una diffusione paragonabile a quanto avvenuto tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento per la biblioteca pubblica. Come le biblioteche pubbliche, però, alla primavera è seguito un rapido autunno, se non in tutto il Paese, certamente in molte realtà territoriali. Valentina Mancini riporterà alcune testimonianze sull’operato di queste biblioteche e sulle loro difficoltà con l’obiettivo di far comprendere il motivo per cui sono importanti e possono aprire uno spiraglio di libertà e di speranza in tutti.
Lezione:
05
Giorno:
Martedì 28 ottobre 2025
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
Il concetto di prossimità e la sua applicazione al mondo bibliotecario
con Liù Palmieri (responsabile Innovazione e Sviluppo delle biblioteche del comune di Milano) e Elisa Scarpanti (promotrice di lettura)
Biblioteche e prossimità (Liù Palmieri) – Da qualche anno le biblioteche di tutto il mondo stanno vivendo un epocale cambiamento di paradigma, da istituzioni squisitamente documentali a piattaforme di comunità. Questo presuppone un deciso cambio di postura ispirato soprattutto dalla dimensione della prossimità, non solo geografica, ma anche relazionale e sociale. L’intervento illustra come le Biblioteche del Comune di Milano interpretano tale strategia adottando strumenti e approcci diversi da quelli tradizionali.
Ritrovarsi, tra le pagine (Elisa Scarpanti) – Una biblioteca di Condominio o di Quartiere è una realtà che trova le sue fondamenta dal basso, e questo le consente una fluidità particolare perché si modella sulle esigenze e sulle caratteristiche del piccolo quartiere dove nasce. Un’idea che può sembrare di difficile realizzazione, in realtà passo dopo passo prende forma, prende forza dalla voglia di trovare un luogo di aggregazione. L’intervento vuole essere una sorta di Vademecum pratico sui passi da seguire per realizzare una biblioteca in miniatura, che faccia del prestito un pretesto e che offra in realtà molto di più alla cittadinanza. Spunti, idee, e un dibattito aperto per generare valori nuovi e soprattutto entusiasmo.
Lezione:
06
Giorno:
Martedì 4 novembre 2025
Ora:
18:00 – 20:00
La biblioteca AI-mentata
con Gino Roncaglia (docente presso l’Università Roma Tre) e Fabio Mercanti (caporedattore di “Biblioteche oggi Trends”)
AI in biblioteca: cosa cambia? (Gino Roncaglia) – L’intelligenza artificiale generativa è già entrata anche nel mondo bibliotecario, e avrà prevedibilmente un ruolo sempre più importante in futuro. Ma di cosa si tratta esattamente? E che tipo di compiti possono essere svolti dai sistemi di AI generativa? L’intervento presenterà sinteticamente il funzionamento dell’AI generativa e si soffermerà poi su due aspetti: il reference (con il connesso problema delle allucinazioni bibliografiche) e la personalizzazione dei contenuti.
Mediazione bibliotecaria e sviluppo di progetti: alcune riflessioni a partire dal prestito digitale (Fabio Mercanti) – L’approfondimento al centro dell’intervento è dedicato al rapporto tra prestito digitale e mediazione bibliotecaria, focalizzando l’attenzione sull’importanza dello sviluppo di progetti e laboratori, anche in collaborazione con soggetti extra-bibliotecari. A partire dal servizio di prestito e di servizi digitali innovativi ad esso connessi, si propone quindi una riflessione sulle articolate dinamiche relazionali connesse al prestito e al prestito digitale e alle missioni delle biblioteche.
La biblioteca oltre se stessa
Nell’ambito dell’attività laboratoriale della Autumn School i partecipanti verranno invitati a immaginare e progettare la “biblioteca oltre se stessa ”. I migliori progetti verranno inviati a riviste specialistiche e/o pubblicati sul sito di FPL e blog affini.
Perché partecipare
Contenuti e modalità formative innovative
I docenti
Docenti qualificati per un'esperienza unica sul territorio nazionale.
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Edizione
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Partecipanti
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Docenti
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Lezioni
Chi può partecipare
Il Corso è rivolto a tutti coloro che desiderano diventare l'operatore Culturale che non c'è!
Bibliotecari
Bibliotecari di tutti i tipi di biblioteca, già in servizio o aspiranti bibliotecari!
Operatori Culturali
Chi è vicino al mondo delle biblioteche, della lettura e della cultura!
Studenti
Chi studia materie umanistiche, sociali o sta facendo un percorso di approfondimento!
Un'iniziativa di Fondazione Per Leggere
Sistema bibliotecario dell’area metropolitana di Milano di cui fanno parte 57 comuni soci, nato nel 2006 e con sede ad Abbiategrasso (Mi). La Fondazione coordina i servizi delle 60 biblioteche di pubblica lettura del territorio garantendo standard qualitativi uniformi a tutti i cittadini del territorio. La mission è promuovere il pieno e libero accesso dell’informazione e della cultura, attraverso le biblioteche di pubblica lettura.
Le parole di chi ha partecipato alle nostre School Biblioteconomiche
Parole, impressioni, feedback di chi ha già partecipato alla nostra formazione.
“La Summer School è stata un'esperienza importante per diversi motivi: i docenti, attraverso la qualità e la profondità dei loro interventi, hanno arricchito il mio bagaglio professionale e umano facendo scaturire riflessioni approfondite su temi urgenti e importanti”
“Le lezioni hanno gettato dei semi che il confronto nella Classe ha fatto germogliare. Personalmente credo che il clima di grande partecipazione e confronto tra pari sia stato un risultato interessante e una scelta vincente, per non scoraggiarsi di fronte a problemi più grandi del singolo bibliotecario, della singola biblioteca”.
“Questa e-learning di Fondazione mi ha confermato che in Italia c'è un gran bisogno di apprendere in differenti modi, che non sia la semplice lezione frontale o l'immagazzinamento di dati. E per questo vi dico grazie. Grazie per aver scelto una strada non convenzionale, di costruzione”.
Domande Frequenti
Abbiamo raccolto in questo spazio alcune delle domande più diffuse che ci vengono fatte in occasione del lancio della Summer School.
All’atto dell’iscrizione ti verrà attivata un’area riservata in cui potrai usufruire in differita, quando vuoi tu, dei video delle lezioni.
Sì, se hai frequentato più del 70% delle ore di lezione (in diretta online o in differita) partecipando alle attività di classe riceverai un attestato di frequenza, con valutazione finale positiva, per la partecipazione a un corso di formazione professionale per bibliotecari e operatori del settore culturale di 20 ore
Sì, contribuirai con altri colleghi di estrazioni diverse alla crescita di una conoscenza condivisa comune
Durante il corso i partecipanti saranno suddivisi in “classi virtuali” e avranno la possibilità di confrontarsi tra di loro anche attraverso delle attività. Inoltre, sarà lasciato ampio spazio di confronto con i docenti. Tutto questo permette un forte arricchimento e la costruzione di una conoscenza condivisa.