La biblioteca fuor di metafora.
Il nuovo ciclo di formazione organizzato da Fondazione Per Leggere, rivolto a bibliotecari, operatori culturali e insegnanti mette al centro il rapporto tra lettura, immagini, comprensione e sviluppo delle competenze interpretative, offrendo prospettive teoriche e operative utili a chi lavora ogni giorno nella promozione della lettura e nella costruzione di contesti culturali inclusivi. L'insieme delle proposte disegna un percorso articolato, attento sia ai più recenti orientamenti della ricerca sia alla loro traducibilità in pratiche educative e di mediazione culturale.
Il programma
Sei lezioni da seguire a distanza.
Lezione:
01
Giorno:
Martedì 6 ottobre 2026
Ora:
18:00 – 20:00
Pensare, illustrare, comunicare
con una famosa illustratrice
“Da dentro”, il processo che porta alla progettazione e la creazione di un albo illustrato e come un autrice affronta i diversi linguaggi, visivo e verbale, nella loro redazione.
Lezione:
02
Giorno:
Martedì 13 ottobre 2026
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
LEGGERE TRA LE RIGHE, FIN DA PICCOLI
La lettura ad alta voce che allena inferenza e vocabolario (metodo RIRA)
con Lucia Scipione (ricercatrice),
L’intervento introduce al modello di lettura ad alta voce Repeated-interactive Read Aloud (RiRA), offrendo una panoramica su come questa tecnica strutturata possa stimolare nei bambini (3-6 anni) il pensiero analitico, la comprensione e l’arricchimento del vocabolario. Durante l’incontro si proporrà una riflessione condivisa e laboratoriale sugli albi illustrati adatti al RIRA, analizzando i criteri di selezione dei cosiddetti “Sophisticated Picturebook”. Ci si concentrerà in particolare sullo studio del vocabolario del testo — a caccia di sinonimi e possibilità di drammatizzazione — e sull’individuazione di quelle connessioni implicite di causa-effetto utili ad attivare le capacità inferenziali, la deduzione logica e l’esplorazione delle emozioni.
Lezione:
03
Giorno:
Martedì 20 ottobre 2026
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
LIBRI SENZA PAROLE, PENSIERI AD ALTA VOCE - Il ruolo dell'adulto nella lettura dei silent book.
con Agnese Vezzani (dottoressa di ricerca).
I libri senza parole offrono grandi opportunità di stimolazione del pensiero del lettore, accanto alle peculiarità estetiche. L’intervento vuole rendere consapevoli gli adulti degli elementi di apprezzabilità dei silent book e approfondire i benefici meno esplorati nella lettura congiunta adulto-bambino in questo tipo di testo. A partire da alcuni elementi di didattica della comprensione del testo, si offriranno esempi concreti di comunicazione che l’adulto può mettere in campo per accompagnare il lettore ad osservare le immagini e gli impliciti testuali tipici dei silent book.
Lezione:
04
Giorno:
Martedì 27 ottobre 2026
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
UN'IMMAGINE VALE MILLE PAROLE (E IL CERVELLO LO SA - Il potere cognitivo ed emotivo del visual storytelling
Le più recenti scoperte neuroscientifiche, insieme alle loro applicazioni nell’ambito dell’estetica e della narratologia, contribuiscono a spiegare la straordinaria diffusione delle immagini negli ultimi decenni, anche sul piano narrativo. Tali studi permettono di comprendere più a fondo perché e in che modo le rappresentazioni visive riescano a catturare la nostra attenzione: esse attivano infatti processi di embodied simulation, ovvero meccanismi di simulazione incarnata delle azioni, delle emozioni e delle sensazioni corporee raffigurate, offrendo un’esperienza immersiva percepita come più immediata rispetto alla sola fruizione di un testo verbale. La lezione si concentra sui suddetti aspetti e su come il visual storytelling (graphic novels, fumetti, albi illustrati), da un lato, sia considerato una forma narrativa proto-originaria rispetto a quella verbale, poiché si fonda su una predisposizione biologica e cognitiva dell’essere umano a comunicare concetti attraverso immagini, in modo più immediato ed emotivamente coinvolgente; dall’altro lato, funga da palestra cognitiva ed emotiva.
Lezione:
05
Giorno:
Martedì 3 novembre 2026
Ora:
18:00 – 20:00 | 21:00 – 22:00
QUANDO UN'IMMAGINE DICE PIÙ DI QUEL CHE MOSTRA - Le metafore visive nei picture books
con Alice Giuliani (docente).
Proveremo a capire se l’approccio metaforico può essere considerato una categoria per classificare i libri illustrati, quali aspetti comuni, quali differenze possono avere gli albi che seguono questo approccio, quale pubblico, quale competenza di lettura richiedono. Per la descrizione e l’analisi attingeremo ad alcune categorie utilizzate nella teoria della metafora multimodale di Charles Forceville.
Lezione:
06
Giorno:
Giovedì 12 novembre 2026
Ora:
18:00 – 20:00
Come creare una bibliografia
con Angela Dal Gobbo (esperta).
La proposta bibliografica per la promozione della lettura e la costruzione di contesti culturali inclusivi.
La biblioteca fuor di metafora
Nell’ambito dell’attività formativa della Autumn School i partecipanti verranno invitati a partecipare ad un'attività laboratoriale tematica.
Perché partecipare
Contenuti e modalità formative innovative
Formazione Partecipata
Formazione partecipata e interattiva: lavoreremo insieme
I docenti
Docenti qualificati per un'esperienza unica sul territorio nazionale.
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Scopri di più
Lucia Scipione
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Agnese Vezzani
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Valentina Conti
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Alice Giuliani
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Angela Dal Gobbo
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00ª
Edizione
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Partecipanti
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Docenti
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Lezioni
Chi può partecipare
Il Corso è rivolto a tutti coloro che desiderano diventare l'operatore Culturale che non c'è!
Bibliotecari
Bibliotecari di tutti i tipi di biblioteca, già in servizio o aspiranti bibliotecari!
Operatori Culturali
Chi è vicino al mondo delle biblioteche, della lettura e della cultura!
Insegnanti
Docenti, insegnanti, educatori, opertori per la prima infanzia.
Studenti
Chi studia materie umanistiche, sociali o sta facendo un percorso di approfondimento!
Un'iniziativa di Fondazione Per Leggere
Sistema bibliotecario dell’area metropolitana di Milano di cui fanno parte 58 comuni soci, nato nel 2006 e con sede ad Abbiategrasso (Mi). La Fondazione coordina i servizi delle 60 biblioteche di pubblica lettura del territorio garantendo standard qualitativi uniformi a tutti i cittadini del territorio. La mission è promuovere il pieno e libero accesso dell’informazione e della cultura, attraverso le biblioteche di pubblica lettura.
Le parole di chi ha partecipato alle nostre School Biblioteconomiche
Parole, impressioni, feedback di chi ha già partecipato alla nostra formazione.
“La Summer School è stata un'esperienza importante per diversi motivi: i docenti, attraverso la qualità e la profondità dei loro interventi, hanno arricchito il mio bagaglio professionale e umano facendo scaturire riflessioni approfondite su temi urgenti e importanti”
“Le lezioni hanno gettato dei semi che il confronto nella Classe ha fatto germogliare. Personalmente credo che il clima di grande partecipazione e confronto tra pari sia stato un risultato interessante e una scelta vincente, per non scoraggiarsi di fronte a problemi più grandi del singolo bibliotecario, della singola biblioteca”.
“Questa e-learning di Fondazione mi ha confermato che in Italia c'è un gran bisogno di apprendere in differenti modi, che non sia la semplice lezione frontale o l'immagazzinamento di dati. E per questo vi dico grazie. Grazie per aver scelto una strada non convenzionale, di costruzione”.
Domande Frequenti
Abbiamo raccolto in questo spazio alcune delle domande più diffuse che ci vengono fatte in occasione del lancio della School.
All’atto dell’iscrizione ti verrà attivata un’area riservata in cui potrai usufruire in differita, quando vuoi tu, dei video delle lezioni.
Sì, se hai frequentato più del 70% delle ore di lezione (in diretta online o in differita) partecipando alle attività di classe riceverai un attestato di frequenza, con valutazione finale positiva, per la partecipazione a un corso di formazione professionale per bibliotecari e operatori del settore culturale di 20 ore
Sì, contribuirai con altri colleghi di estrazioni diverse alla crescita di una conoscenza condivisa comune
Durante il corso i partecipanti saranno suddivisi in “classi virtuali” e avranno la possibilità di confrontarsi tra di loro anche attraverso delle attività. Inoltre, sarà lasciato ampio spazio di confronto con i docenti. Tutto questo permette un forte arricchimento e la costruzione di una conoscenza condivisa.